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Colosseo
04 Maggio 2016

Le 10 curiosità sul Colosseo

Il Colosseo è il simbolo della Città Eterna, forse il monumento più conosciuto al mondo e considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo. L'Anfiteatro Flavio porta, dietro la sua colossale mole, un tesoro storico ed archeologico incredibile che, ancora oggi, è capace di ricordarci costantemente la grandezza dell’Impero Romano. Oltre alla sua tradizionale storia sono 10 le curiosità del Colosseo, nascoste dietro le sue innumerevoli leggende costruite intorno a lui nel corso dei secoli.

1) Una festa di inaugurazione lunga 100 giorni
Nell’80 d.C. dopo i lavori durati quasi tre anni, il Colosseo venne inaugurato con una serie di eventi e spettacoli che si susseguirono per cento giorni. Inoltre, solo nella prima giornata di festa, furono sacrificati 5000 animali scelti per rendere più cruenti i combattimenti. L’attività gladiatoria, simbolo di questa antica arena, cessò solo nel 404 quando un monaco di nome Almacchio perse la vita durante le manifestazioni di protesta, che durante l’Impero di Costantino iniziarono a diffondersi in città.

2) Parte delle sue mura hanno dato vita ad altri edifici romani
L’Anfiteatro Flavio, durante alcuni periodi storici, fu abbandonato e per questo venne utilizzato come una fonte primaria di materie prime. Alcuni suoi marmi vennero utilizzati per erigere molte strutture romane, come la Basilica di San Pietro e il Palazzo Barberini. Questo, insieme al tremendo terremoto che lo distrusse nell’851, rese il Colosseo un sito archeologico molto diverso da come si presentava in origine, alcuni storici pensano che ne manchi almeno una terza parte.

3) Un giardino di piante storiche
All’interno del Colosseo è possibile trovare, tra le sue rovine, alcune specie di piante di varia provenienza. Alcuni esperti di botanica sono riusciti a classificare 684 piante, alcune delle quali sembrano avere una origine esotica, questo grazie alla presenza di microclimi all’interno dell’anfiteatro, ma con il passare del tempo il numero delle piante presenti si sono è drasticamente ridotto a 242.

4) E’ stata la location di concerti d’eccezione
Sicuramente il Colosseo è il luogo sognato da moltissimi artisti che ambiscono a performance d’eccezione visto l'atmosfera, ma solo in pochi sono riusciti in questa colossale impresa. Il primo artista italiano che si esibì all’interno dell’Anfiteatro Flavio fu, nel 2011, Biagio Antonacci, dopo di lui Andrea Bocelli e Nicola Piovani; gli artisti di fama internazionale che hanno potuto cantare circondati da queste storiche arcate sono: Ray Charles,  Elton John, Paul McCartney, Noa, Mercedes Sosa e Khaled.

5) E’ il simbolo della Pena di Morte
Per supportare le Campagne di sensibilizzazione per la Pena di Morte, è stato scelto il Colosseo che, da oltre 15 anni, diventa protagonista con una illuminazione tutta particolare, questa cambia ogni volta che, in qualunque parte del mondo, un uomo si salva dalla pena di morte, in quel momento si potrà vedere il Colosseo cambiare colore e passare dal dorato al bianco.

6) Nel periodo fascista poteva essere un hotel
Nel periodo fascista in molti proposero, al Duce, di utilizzare l’ampio spazio del Colosseo per ospitare un hotel di lusso. L’idea, fortunatamente, non ha poi ottenuto nessun riscontro e il Colosseo rimase il simbolo sportivo dell’Impero Romano.

7) E’ il monumento più visitato d’Italia
Da una stima fatta dal Ministero dei Beni Culturali durante tutti gli anni passati, l’Anfiteatro Flavio si colloca primo nella classifica dei monumenti più visitati d’Italia, con una media di cinque milioni di visitatori. Solo dopo troviamo Pompei, gli Uffizi di Firenze, le Gallerie dell’Accademia, poi un altro monumento romano inserito nei primi posti Castel Sant’Angelo seguito dal Museo Egizio di Torino.

8) Una tenda riparava gli spettatori dal sole
Gli organizzatori dei giochi, durante l’Impero Romano, avevano previsto un velario ovvero un enorme telo composto da 80 vele a forma di triangolo, sorrette da 320 funi capaci di proteggere gli spettatori dal sole durante i giochi o i combattimenti che, solitamente, duravano una intera giornata.

9) Nell’antichità diventava una piscina
Il Colosseo era utilizzato, con stupore di tutti, anche per le battaglie navali chiamate nauromachie, ma che nonostante la grandiosità dell’impresa non sembravano piacere ai romani. Il Colosseo era, in quel periodo, utilizzato come una piscina grazie a delle tubature collegate ad acquedotti e pozzi sotterranei che riempivano la grandissima arena, in sette ore.

10) Era una parte dell’Inferno
All’epoca dei Gladiatori, il Colosseo era conosciuto come la settima porta per accedere all’Inferno, molto probabilmente questa fama era legata al fatto che molte furono le persone morte durante i giochi. Inoltre, molte leggende narrano che l’Anfiteatro Flavio fosse utilizzato come luogo per riti sacrificali durante i quali veniva utilizzato il sangue dei gladiatori uccisi, non furono questi gli unici episodi. Anche durante il Medioevo, si narra che alcuni briganti utilizzavano questo spazio per seppellire le vittime e, alcuni maghi, erano soliti utilizzare per le loro pozioni le erbe raccolte all’interno del Colosseo.

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