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Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma: una chiesa circondata da leggende
17 Marzo 2016

Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma: una chiesa circondata da leggende

La Basilica di Santa Maria in Aracoeli si trova su uno dei più importanti colli di Roma: il Campidoglio. La Basilica è uno dei primi luoghi di culto romani la cui costruzione è legata a moltissime leggende che ne raccontano, in maniera fantasiosa, l’origine ed episodi particolari.

Una leggenda per il Nome
Il Nome Aracoeli ovvero “altare del cielo” è legato ad un altare posto dall’Imperatore Augusto nella sua camera, dopo un’apparizione. E’ Sibilla Tiburtina che annunciò all’imperatore la venuta dal cielo di uomo capace di giudicare  e regnare sul mondo e, dopo questa rivelazione, Ottaviano Augusto sognò una Vergine con un bambino che indicò il punto esatto dove sarebbe arrivato. Così l’imperatore decise di far costruire all’interno dalla sua stessa camera da letto un altare che dopo qualche secolo divenne il cuore della Chiesa.

La Basilica di Santa Maria in Aracoeli sorge dove, prima di Augusto fu edificato un tempio dedicato a Giunone e proprio nel punto in cui gli Dei erano soliti osservare ed interpretare il volo degli uccelli ed il loro canto, affinchè fossero rivelatori di messaggi e premonizioni.

Una leggenda per la scalinata
La scalinata che porta all’ingresso della Chiesa è stata costruita solo nel 1348 per omaggiare la Vergine e per chiederle che ponesse fine all’ondata di peste che stava, in quel periodo  tediando l’intera Europa.

La scalinata costruita da pezzi di marmo di travertino preso da molti parti di Roma è formata da 124 gradini, mentre dal lato destro sono 122 ed è stata costruita da Lorenzo di Simone Andreozzi.

Nel Seicento i gradini della scalinata venivano utilizzati dai mercanti come brandine per dormirci durante la notte, ma questa abitudine finì quando dall’alto qualcuno gettò delle botti pesantissime che travolse alcuni dei contadini che vi dormivano.

La Chiesa
La Basilica di Santa Maria dell’Aracoeli era considerata fin dai tempi antichi la chiesa del popolo romano e delle sue istituzioni civiche. La Basilica ha subito moltissimi restaurati nel corso del tempo, ma ha conservato la sua struttura originaria, caratterizzata da tre navate con archi a tutto sesto, mentre le cappelle sono poste al lato dell’abside.

Il soffitto è in legno ed è formato da cassettoni, mentre il perimetro è costituito con antiche lastre tombali. La parte più preziosa della chiesa si trova  nelle immense opere d’arte che sono conservate al suo interno  dal 1465, come il monumento funebre del cardinale Ludovico d’Albret o la madonna del rifugio.

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