B&B Roma

Conoscere Roma

Roma: cosa nasconde porta maggiore?
14 Aprile 2015

Roma: cosa nasconde porta maggiore?

A cura di Annalisa G+

Incastonata tra le Mura Aureliane di Roma c’è Porta Maggiore: un misterioso sito archeologico alle porte del quartiere Esquilino, che nasconde grandi tesori, come la sua Basilica sotterranea.

Il Nome

Porta Maggiore sorge nella parte iniziale del quartiere Esquilino e fu costruita nel 477 a.C, in origine, in questo punto sorgeva un tempio dedicato a “Vecchia Speranza”, l’origine latina del nome, “Ad Spem veterem” fu il primo vero nome attribuito a questa porzione della capitale.
L’attuale nome, è riconducibile, probabilmente, alla sua posizione, è sempre stato ed è l’accesso principale per recarsi alla Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro Basiliche papali che si trova a pochi passi da questa mastodontica opera muraria.

Cosa rappresenta

Porta Maggiore è una delle porte nelle Mura Aureliane andata distrutta, per la sua maggior parte, durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell'antichità Porta Maggiore era considerata molto importante logisticamente, è qui, infatti, che confluivano gli undici acquedotti romani che irroravano tutta la città di acqua. La parte visibile mostra piccole testimoninaze dell’antica epoca romana: piccoli monumenti funerari, cavità naturali e particolari loculi ricchi di incisioni latine che raccontano della Roma Repubblicana, e nasconde nei suoi sotterranei siti archeologici mai visti.

La Basilica Nascosta

La Basilica sotterranea che Porta Maggiore tiene segreta è stata riportata alla luce il 23 aprile del 1917, durante i lavori di costruzione del viadotto ferroviario che oggi la sovrasta. La Basilica è caratterizzata da tre navate e un abside ed una miriade di stucchi che raccontano scene della mitologia, accomunati da un unico filo conduttore sul destino e i percorsi misteriosi dell’anima e vedono protagonisti personaggi come Zeus, Medea, Giasone e Saffo.

Le varie policromie, pregiati stucchi e i mosaici bicolore sui toni del nero e del bianco sono le sue caratteristiche architettoniche principali, che rischiano di andare perse nel tempo a causa della mancanza di un impianto di aerazione capace di conservarli nel tempo.

Il mistero, la magia e l’esoterismo sono le sensazioni che predominano all’interno della Basilica, questo ha dato adito a numerose leggende che l’hanno eletta la casa prediletta di fantasmi e lo scenario ideale per cerimonie di magia nera.

Purtroppo non è possibile visitare la parte sotterranea di Porta Maggiore, alcuni resti delle più importanti tombe sono state trasferite in via Statilia e in via Celimontana.

Privacy Policy Cookie Policy