B&B Roma

Conoscere Roma

B&B abusivi
06 Ottobre 2016

AB&Busivismo? No grazie!

Spesso, troppo spesso, parlando con gli utenti che ci contattano per prenotare un B&B o un appartamento a Roma, ci rendiamo conto che in circolazione ci sono tantissime strutture con prezzi molto bassi, troppo bassi. Più di una volta ci raccontano di essere letteralmente fuggiti nottetempo da B&B definiti da "girone dantesco", minacciati dai proprietari per non voler pagare tutto il periodo prenotato in quel tugurio.

La nostra lotta all'abusivismo l'abbiamo da sempre attuata, rifiutando strutture non a norma o con comportamenti "sospetti" (segnalati su internet) nella gestione dei turisti.
Da tempo si parla di massicce operazioni della finanza a caccia di queste strutture che hanno raggiunto il numero di 5000 (cinquemila!). Ed anche in questi giorni se ne è tornato (finalmente) a parlare.

Ci riferiamo ad una miriade di B&B senza autorizzazioni (concentrati soprattutto nella zona Termini, Esquilino, Monti) dove non vengono rispettate le norme igienico sanitarie, dove si richiede la tassa di soggiorno che non viene poi versata al Comune (perchè in realtà può versarla solo chi è in regola con le autorizzazioni), dove si offrono strutture prive delle dimensioni minime, strutture presentate su internet con foto false o modificate, dove si spostano turisti da una struttura ad un'altra (altrettanto orrida) come se fossero pedine di una scacchiera. Dove non vengono segnalati alla polizia (come sarebbe obbligatorio per legge) gli ospiti che soggiornano, violando tutte le norme sulla pubblica sicurezza e sull'antiterrorismo. Vi sono intere palazzine gestite da extracomunitari (alle dipendenze presumibilmente della malavita organizzata) che prendono in affitto gli appartamenti, pagandoli a cifre fuori mercato, trasformando il tutto in veri e propri hotel di infimo livello, ricavandone decine di stanze fuori norma, con situazioni igieniche oltre i confini della decenza, mettendo a repentaglio la salute degli ospiti e la stabilità delle palazzine stesse, inserendo letti a castello (proibiti), praticando prezzi ultrapopolari ed evadendo completamente le tasse.

Quando ci contattano al call center e ci chiedono di spendere 15 euro a testa in una camera doppia al centro di Roma, sappiamo che non potremo accontentarli e che saranno sicuramente preda di queste strutture abusive, che troveranno facilmente su siti (peraltro molto famosi) dove non si fa un minimo di controllo su quanto si vende.

Noi cerchiamo sempre di far capire che ci sono dei prezzi minimi sotto i quali una normale struttura, legale e a norma, non può scendere, altrimenti non riuscirebbe neanche a coprire i costi. Ma ci scontriamo con il muro della lotta al prezzo più basso, una lotta nella quale non abbiamo interesse ad entrare, cercando sempre di offrire ai nostri clienti strutture regolari, pulite, accoglienti, dotate di tutti i comfort e perchè no...anche a buon prezzo o magari di lusso...

Perchè ricevere una richiesta di soccorso (anche in piena notte, via e-mail, come è successo) per essere capitati in una struttura "fantasma" o reale ma fatiscente, non fa una bella pubblicità al mondo dei B&B e delle case vacanze, che sono il nostro lavoro da quasi vent'anni.

Pubblichiamo questo, unitamente alle inchieste di varie testate che mano mano verranno inseriti, nella speranza che la lotta all'abusivismo parta anche dai turisti, e non solo dalla repressione delle forze dell'ordine che hanno come unica arma quella della denuncia da parte di anonimi o di turisti disperati.

ARTICOLO REPUBBLICA DEL 04/10/2016

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