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I 5 ponti più belli di Roma
19 Maggio 2015

I 5 ponti più belli di Roma

A cura di Annalisa G+

Ce ne sono di moderni, di antichi, alcuni sono divenuti il simbolo degli innamorati, altri raccontano storie e sono stati scelti per essere dedicati, altri ancora sono i testimoni di una eleganza artistica senza eguali, sono queste le caratteristiche dei 5 ponti più belli di Roma.

Ponte Milvio
E’ il ponte di Roma divenuto simbolo per tutti gli innamorati di Roma e d’Italia e fu costruito per continuare Via Flaminia. Chiamato dai romani "Ponte Mollo", perchè durante le piene del Tevere era il primo ad essere sommerso dalle acque, fu edificato inizialmente in legno nel 110 a.C, e nel 1805 Valadier si occupò del suo restauro, costruendo due arcate all’estremità del ponte.
Ponte Milvio viene ricordato principalmente come il terreno di battaglia tra Costantino e Massenzio, una antica leggenda, infatti, narra che Costantino ebbe la visione della Croce che lo portò ad intraprendere questa storica battaglia.

Ponte Sant’Angelo
Uno dei punti più belli di Roma, costruito nel 134, da Adriano per accedere al suo Mausoleo: Castel Sant’angelo. Usato in passato per esporre i corpi dei condannati a morte, nel 1535, Papa Clemente VII fece scolpire statue di San Pietro e Paolo da collocare nella parte iniziale del ponte, dopo poco tempo vennero inserite le statue dei quattro evangelisti e dei patriarchi. Bisognerà aspettare il 1669 per vedere il frutto del lavoro del Bernini che pensò di scolpire delle statue di angeli per collocarle lungo il ponte e che lo hanno eletto una delle suggestioni di Roma.

Ponte Flaminio
Costruito durante il periodo fascista e pensato da Brasini, lo scultore pensò inizialmente a degli archi trionfali, ma Mussolini che fece da supervisore modificò il progetto iniziale. Il ponte Flaminio si distribuisce su 5 arcate, occupando una lunghezza di quasi 260 metri, fatto di calcestruzzo con un rivestimento di travertino, che lo rende di un colore bianco candido. Il marciapiede che si pone su entrambi i lati del ponte ha delle colonne cilindriche, sulle quali sono poste delle statue, con aquile e lampioni.

Ponte Fabricio
E’ il più antico ponte della città e collega l'isola Tiberina a Trastevere ed è caratterizzato da moltissime incisioni sul suo percorso. La pavimentazione del ponte è di travertino, mentre il tufo ed i mattoni sono i materiali scelti per le fondamenta del ponte. Il ponte è chiamato Ponte dei 4 capi per ricordare una antica storia sulle diatribe nate durante i lavori di restauro degli architetti che vi parteciparono e che furono decapitati per ordine del Papa. Per ricordare questo episodio venne fatto costruire un monumento con quattro teste ed un unico corpo incastonato in un blocco di marmo.

Ponte della Musica
Per percorrere il Ponte della Musica è necessario arrivare nel cuore del quartiere Flaminio ed è diverso da tutti gli altri ponti di Roma, per la sua forma e per i materiali utilizzati: cemento armato e acciaio. Inaugurato solo nel 2011, dopo due anni, venne dedicato al maestro Armando Trovajoli pianista e direttore d’orchestra simbolo della musica italiana. Dopo un concorso a livello internazionale il progetto del ponte è stato affidato ad uno studio di architetti di Londra, che lo pensò com un ponte esclusivamente pedonale e ciclabile e, solo dopo qualche anno, venne concesso l’accesso al ponte anche ai messi pubblici.

 

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