
parco dell'appia antica

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Parco Appia Antica
L'area protetta del parco si estende nel settore sud-orientale del territorio della città di Roma tra la via Appia Nuova e la via Ardeatina, fino al territorio di Ciampino e Marino. L'asse del parco è rappresentato dal tracciato della via Appia Antica, la Regina Viarum tra le antiche Consolari.
Lungo il percorso dell'Appia Antica si possono trovare un gran numero di testimonianze e monumenti che raccontano la storia di Roma: del periodo repubblicano e imperiale, sono, tra i più noti, le Terme di Caracalla (che però è fuori dal perimetro del Parco), la Porta San Sebastiano e le Mura Aureliane, la Tomba di Geta, il Sepolcro di Priscilla, l'area del Circo e del Palazzo imperiale di Massenzio, il grande mausoleo rotondo di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili, il grande sepolcro cilindrico, conosciuto come Casal Rotondo; ai primi secoli del Cristianesimo risalgono le catacombe di S. Callisto, di Domitilla (ai margini del perimetro), di S. Sebastiano, di cui è visitatissima anche la soprastante Basilica, di Pretestato; medievali, rinascimentali e barocche sono le numerose chiese disseminate lungo il percorso, Santa Maria in Palmis, celebre con il nome del Quo vadis; medievali le torri e le fortificazioni, spesso costruite su ruderi di monumenti romani, come il castello costruito dai Conti di Tuscolo intorno al sepolcro di Cecilia Metella.
Il territorio del Parco comprende anche la Valle della Caffarella, solcata dal fiume Almone la più importante testimonianza dell'antico paesaggio agricolo a ridosso della città, ma ricca anche di monumenti di ogni epoca, come il Tempio del dio Redicolo, il Ninfeo di Egeria, la chiesa di Sant'Urbano, le torri e le valche medievali; il complesso delle Tombe Latine e il Parco degli Acquedotti, con i poderosi ruderi delle condotte che rifornivano d'acqua l'Urbe.
(testo tratto da http://www.parks.it/parco.appia.antica/) - dove troverete anche itinerari e altre preziose informazioni
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