
colosseo (anfiteatro flavio)

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Colosseo
Il Colosseo (foto sopra), monumentale anfiteatro, è stato voluto dall’imperatore Vespasiano, e poi finito nell’80 d.C. dal figlio Tito, della dinastia Flavia (da qui il nome Anfieteatro Flavio). Il nome Colosseo deriva invece dalla colossale statua in bronzo di Nerone (foto sotto) che era stata posta nell’area, vestibolo della Domus Aurea, alta sembra intorno ai 35 metri.Vespasiano restaurò la statua che a causa degli incendi aveva subito dei danni per farla diventare la rappresentazione del Dio Sole.Per le fondamenta dell’anfiteatro venne scelto il laghetto artificiale della Domus Aurea di Nerone.

L’edificio nasce per i giochi dei gladiatori e altri divertimenti, spettacoli di caccia, rievocazione di battaglie famose, e le naumachie le battaglie navali, terribili giochi in cui venivano mandati a combattere prigionieri di guerra, i condannati a morte non allenati ma uomini comuni, che divisi in gruppi, di solito due armate , dovevano interpretare i combattenti di battaglie navali storiche;questi uomini prima della battaglia passando davanti all’imperatore dovevano pronunciare la famosa frase: Morituri te salutant.Dopo i lavori dei sotterranei con Domiziano, le battaglie navali non poterono più essere fatte.A causa di alcuni incendi da fulmine e i terremoti alcune arcate subirono nel corso dei secoli i restauri, e divenne in epoca medioevale luogo di sepoltura e castello. Fu spogliato dai marmi e altre parti che lo componevano, che servirono per comporre altri edifici, come Palazzo Barberini e il Porto di Ripetta.
Raggiungibile con metro, linea B, fermata Colosseo
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